ADOTTAUNBULL DIVENTA SITO...CI TROVATE SU WWW.ADOTTAUNBULL.ORG

Gestione richieste
Vi ricordiamo che AdottaunBull non segue le richieste di cani. Il nuovo database è semplicissimo da utilizzare, potete/dovete cercarlo da soli! Tutte le richieste verranno cestinate senza ricevere risposta.

Nuovi inserimenti, cani adottati, cani deceduti
Sono finalmente attive lo spazio EVENTI (dove troverete tutti gli aggiornamenti sul sito) e la SHOUTBOX nella homepage del sito. Potrete quindi sapere tutte le novità di adottaunbull.org ed interagire con noi e con gli altri utenti del sito.

Articoli ed iniziative
Verranno pubblicati sul Forum AuB (http://forumaub.forumattivo.com) in un'apposita sezione.

Cani pericolosi, AuBulli crescono, testimonianze, foto
Potrete postarli voi stessi nel Forum AuB, nella sezione dedicata alla razza (se non vedete un'area dedicata, mandatemi mail e la creerò appositamente).

Vi ricordo le mail per contattarci: demi@adottaunbull.org e elena@adottaunbull.org.
Visualizzazione post con etichetta Pitbull femmine. Mostra tutti i post
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sabato 31 gennaio 1998

CANDY - pitbull femmina a Milano - ADOTTATA GRAZIE AD ADOTTAUNBULL!!!


Gentile Demi,
questa è la foto di Candy ha 15 mesi è una femmina di pitbull terrier nera, sterilizzata vaccinata e con microchip. test filaria negativo.
Molto buona e vivace, corre salta e gioca, socievole con l'uomo, territoriale con gli altri animali.
Si trova a Milano ed è adottabile a Milano e provincia.
SoS Randagi è la struttura che si occupa di Candy.
Andrea 339 1793362

giovedì 11 dicembre 1997

GRACE - pitbull femmina a Milano - ADOTTATA GRAZIE AD ADOTTAUNBULL!!!



31.08.07
Grace. Pitbull nera con petto bianco, di 2 anni e mezzo, femmina, buona ed affettuosa con le persone, non compatibile con altre femmine. Affidiamo a persone con esperienza con pitbull o molossi, se con giardino o terreno, rete almeno di 2 metri e alcuna possibilita' di accedere all'esterno. Verrà fatto firmare modulo d’affido e si chiede disponibilità a controlli post adozione. Susanna 340/8205992 http://www.animarandagia.com/ animarandagia@hotmail.it subsilence@libero.it

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05.11.07
Nessuno chiama per lei!! Com'è possibile?
E' bella, brava, buona, giovane, affettuosa e giocherellona...ma nessuno la cerca!
Non ce la fa più a stare in canile, vuole correre, giocare, stare con le persone e non dietro le sbarre, in un canile dove può uscire solo 1 volta a settimana!!! Per favore fate girare il piu possibile e aiutateci a trovarle una casa!!!
Grace ha solo 2 anni, femmina, nera con petto bianco, è buonissima con le persone, allegra e vivace. Di lei sappiamo che ha vissuto con altri cani sia amschi che femmine, ma sarebbe preferibile se vivesse da sola o in compagnia di un maschio!
La portiamo OVUNQUE purchè riesca a trovare serenità. Siamo disposti ad accompagnarla anche in una casa famiglia in attesa di adozione, o in una pensione dove possa uscire tutti i giorni, anche a pagamento.
Susanna 340.8205992 (sms o dopo le 18) animarandagia@gmail.com Davide 347.3189288

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11.12.07
Ecco alcune foto della piccola grace. grazie a te, al sito, a quanti ci hanno detto di insistere, ad animarandagia, a davide (volontario) e simone (il comportamentarista). Appena riesce a star ferma, te ne manderò più belle (per strada è un urugano ahahhah).
Saso&antonio






20.01.08
ecco demi le foto della piccola grace! Un saluto da parte mia, di antonio e della regina di casa ehehheheheh

Saso e Antonio ci mandano nuove bellissime foto di Grace!!! (05.06.08)

venerdì 17 ottobre 1997

ESTRELA - pitbull femmina a Napoli - ADOTTATAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

Vi presento Estrela, una cagnolotta che mi sta particolarmente a cuore. E' una pit "senior", senza denti, proveniente da un sequestro giudiziario e rinchiusa in un box a deperire. Estrela da poche settimane è uscita dalla sua gabbia, si trova in una pensione dove ha preso peso e sta facendo tutti gli esami medici dei quali necessita. Ad Estrela è stata data la possibilità di avere una seconda chance...aiutiamola... non rimaniamo indifferenti ai suoi occhioni. E' possibile adottarla anche a distanza, per qualsiasi info a tal proposito contattate il Gruppo Spillo che si sta occupando di lei: http://www.gruppospillo.com/cani-da-adottare.php, oppure via mail annalisa.bullega@gmail.com. Grazie, soprattutto da parte di Estrela.
demi





23.03.07
Estrela mi ha guardata, i suoi occhi di pitt non più giovane imploravano, imploravano forse una manciata di croccantini morbidi poichè non ha piu' denti, forse una pedana su cui dormire, forse delle cure... sono certa che basterebbe un pò d'amore. Proviene da un sequestro, è letteralmente uno scheletro. Anche per lei è necessaria un'adozione del cuore che possa salvarle la vita, ha bisogno di cure urgenti! Al momento si trova in una pensione di emergenza vicino a Napoli, dove verrà curata e visitata. ADOZIONE POSSIBILE IN TUTTA ITALIA SOLO SERIE E CONTROLLABILI NEL TEMPO . E' POSSIBILE AIUTARE E ADOTTARE ESTRELLA ANCHE A DISTANZA
Per informazioni: solitait@yahoo.it 333/8063975 Adele: 347/8432406


12.07.07

Ecco la foto di Estrela in pensione: siamo in attesa dei risultati degli esami clinici.


04.09.07

L'adozione per Estrela, che sembrava ottima, si è rivelata invece un fallimento. Un lungo viaggio della speranza che si è concluso col ritorno a Napoli delle volontarie e della bellissima pittina.
Oggi mi è arrivata una sua nuova foto, per continuare a promuovere la sua adozione...vedendola, quasi non ci credevo che quella pit paciarotta e bellissima fosse fino a pochi mesi fa lo scheletrino delle prime foto...guardatela...non è veramente stupenda?...Mi aiutate ad aiutare Estrela?...grazie di cuore...demi

17.10.2007


ESTRELLA E' STATA ADOTTATA...ECCO LE SUE NUOVE FOTO!!!

05.11.07

ESTRELLA SEMPRE PIU' BELLA E...PIU' PASCIUTA!!!!

giovedì 31 luglio 1997

VIVERE CON...un pitbull



Ho adottato il pit bull Ronny dal canile nel febbraio 2006 ho sempre avuto cani ed ho oltre a lui un pastore maremmano. Ero ignorante sulla razza e scettica per via del parlare negativo. Posso solo dire che il mio futuro vedrà solo pitbull e non altri cani. E' un cane gioioso, divertente così pagliaccio che ci mette sempre allegria, molto coccolone affettuoso con tutta la famiglia socievole con le persone adulti e bambini con i quali gioca come un matto. Il suo desiderio principale è star con noi non da solo magari in un ampio giardino . Quando mi guarda mi sento letteralmente adorata. Unico neo non sopporta i cani maschi (caratteristica comunque di molti cani maschi) che attaccherebbe senza pensarci 2 volte e che scatena in lui una gran forza pertanto va tenuto sotto controllo con guinzaglio e da persone equilibrate che sappiano farsi rispettare da lui. La mia vita è + allegra e positiva da quando ho Ronny.
Ciao Marica

mercoledì 30 luglio 1997

VIVERE CON...un pitbull (anzi, due)



...... vivere con un pit, beh innanzi tutto mi presento mi chiamo Stefano, sono sposato con due bambine una di 7 e l'altra di 5 anni, e dopo la scomparsa del nostro focosissimo welsh terrier Roy, abbiamo deciso di adottare un pitbull. Sulla razza ci eravamo abbastanza ben documentati, in quanto sia io che Arabella, siamo due appassionati dei molossoidi in genere e in particolar modo di pitbull e bull terrier. Comunque decidemmo due anni fa esatti di partire dalla provincia di Treviso per andare a fino a Leganano al canile della protezione animali di Legnano, dove avevamo visto il nostro Evaristo, un pitbull bianco con alcune macchie nere, decisi di portarcelo a casa ..... e così fu, dopo una settimana arrivaro a i volontari del canile che assieme a Titone (Evaristo) ci portarono anche la sua mamma adottiva Alllegra una meticciona con sangue pit. Introduzione a parte, per vivere con un cane, bisogna essere disposti a prendersi cura di lui per tutta la sua vita senza dimenticare che il cane non avrà altro punto di riferimento che noi e per noi vivrà, riempiendoci con il suo amore incondizionato. Avere un pitbull, significa oltre che avere un cane, significa avere un animale forte, atletico, dotato di un intellligenza inaspettata e di una sensibilità quasi umana, attacato al suo amico umano in modo a dir poco morboso, sempre in cerca di coccole e di giocare. Il pitbull non è sicuramente un cane per tutti, nel senso che dobbiamo essere certi di potergli dare quanto detto prima; relegarlo in un cortile da solo credendo che possa essere un guardiano incorruttibile è sbagliato, così come pensare di non farlo giocare senza fargli nemmeno una carezza .... insomma se volete prendervi un pit, dovete valutare attentamente di essere in grado di passare un pezzo della vostra vita con lui facendolo vivere bene, accudendolo come se fosse vostro figlio ..... e lui vi ripagherà con tutto l'amore che solo un cane sa dare .....
Stefano

giovedì 12 giugno 1997

Cucciolata pitbull a Perugia - ADOTTATI ANCHE GRAZIE AD ADOTTAUNBULL!!!


Questo appello è abbastanza urgente ci sono 6 cuccioli di pit in cerca di una famiglia seria, affidabile e naturalmente che sia disposta a far controllare il cucciolo dopo qualche mese. I piccoli sono neri con le classiche chiazze bianche. La mamma e il papà sono angeli..hanno un carattere davvero fantastico, dolci con le persone, ma anche dominanti con gli altri cani, sono nati in famiglia.
Chiunque fosse interessato può contattare direttamente me alla email info@associazioneatena.it oppure al numero 349/4671250 sarò io poi a mettervi in contatto con le proprietarie dei genitori e dei cuccioli.

sabato 26 aprile 1997

Aggressività e razze pericolose

L'aggressività è al centro di un acceso dibattito internazionale, focalizzato sull'ipotesi di una correlazione tra razza e aggressività. In Italia sono state formulate diverse proposte legislative, e in alcuni Stati membri dell'Unione Europea esistono già leggi che definiscono determinate razze come "potenzialmente pericolose". La FVE (Federazione Veterinaria Europea), massimo organismo comunitario rappresentante dei professionisti del settore, cui aderisce anche la FNOVI (Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani), ha espresso la sua posizione ufficiale nella circolare FVE/00/039, qui di seguito riportata:-" Nonostante alcuni paesi abbiano adottato misure specifiche per certe razze non esiste alcun'evidenza scientifica o statistica che suggerisca che queste misure possano in realtà diminuire la frequenza o la gravità delle aggressioni alle persone.- Fino ad oggi non è stato ancora definito un criterio scientifico che, facendo riferimento esclusivamente alle caratteristiche razziali o morfologiche, possa classificare un cane come pericoloso - Una legislazione specifica per razza si è dimostrata di difficile applicazione per i problemi esistenti, a livello della gente, nell'identificare con certezza un cane come appartenente ad una determinata razza o nel definire le razze appartenenti ad un certo tipo. Questo è l'aspetto che rimane maggiormente controverso.- Una legislazione specifica per razza genera una falsa e pericolosa convinzione nella gente che le razze non incluse nell'elenco di quelle pericolose non svilupperanno mai atteggiamenti aggressivi. L'aggressività è un comportamento normale e può essere manifestato da qualsiasi cane di qualsiasi razza, tipo o incrocio.- Una legislazione specifica per razza non discrimina fra i singoli individui di una razza, molti dei quali possono non essere predisposti al comportamento aggressivo. Al contrario, tutti i soggetti appartenenti ad una determinata razza, indipendentemente dal loro comportamento, sarebbero soggetti alle medesime restrizioni legislative."Le ricerche scientifiche svolte in tutto il mondo hanno inequivocabilmente dimostrato che, anche se un animale è predisposto geneticamente per manifestare un comportamento, non sempre questo avviene. L'interazione tra genetica ed ambiente è complessa, e non tutti gli individui appartenenti ad una razza sono di uno specifico tipo comportamentale (Overall, 2001). Ciò è dovuto al fatto che la genetica non è l'unico fattore determinante del comportamento, i fattori ambientali e in particolar modo l'educazione e la gestione del cane da parte del proprietario, insieme a tutti i fattori presenti durante lo sviluppo del cane sono altrettanto se non più importanti della sua razza di appartenenza. Citando Scott & Fuller (1965): "La componente di varianza rilevabile all'interno delle razze è il riflesso di differenze sia genetiche sia ambientali tra i soggetti di una stessa razza". Differenti ricerche condotte negli ultimi anni concordano con quanto detto (Pinsolle et al., 1993; Rossi-Broy, 2000; Feddersen-Petersen, 2001; Presutti, 2001).Tutti noi sappiamo, anche senza aver mai letto una ricerca scientifica, che non tutti i Pastori Tedeschi sono Rex e che molti cani appartenenti alle "razze pericolose" (vedi Rottweiler, i Pitt Bull e altri ancora) offrono servizio in ambito di protezione civile, salvando vite umane in cambio di una semplice carezza.Quello che veramente forma il carattere ed il comportamento di un cane non è quindi la razza di appartenenza, bensì le sue esperienze precoci (se viene lasciato sufficientemente a lungo con la mamma ed i fratellini, se viene socializzato correttamente con persone, cani, altri animali e con l'ambiente in cui vive) e la sua educazione da parte della famiglia che lo adotta.La nostra associazione APNEC (Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili) riunisce decine di professionisti del settore cinofilo che possono testimoniare quanto il lavoro di educazione ed addestramento gentile sia efficace nell'inserire armoniosamente un cane in ambito urbano e famigliare.Un motto assai diffuso nel nostro ambito lavorativo è: "Un cane educato è un piacere per te e per le persone che ti stanno intorno".Il cane non nasce sapendo come ci si deve comportare nella nostra società umana, piena di regole e convenzioni a lui ignote: siamo noi proprietari che dovremo preoccuparcene, è nostra responsabilità aver cura di far comprendere al nostro amico come si deve comportare nel nostro mondo. Per questo, durante un percorso di addestramento, i proprietari imparano a educare, conoscere e comprendere veramente i loro compagni a quattro zampe: formazione ed informazione del proprietario sono la strada migliore per prevenire problematiche di varia gravità ed entità, aggressività inclusa.Se potessi fare alcune proposte per diminuire realmente ed in modo efficace i casi di aggressività sarebbero le seguenti:1. Vietare l'adozione di cuccioli sotto i due mesi di età: il cane deve restare con la madre ed i fratellini per imparare le prime regole fondamentali di convivenza. Quando questo non accade è assi frequente che il cane mostri comportamenti problematici, come dimostrato da diverse ricerche scientifiche.2. I Comuni dovrebbero offrire a tutti i proprietari di cuccioli un percorso Puppy Class in modo gratuito ed obbligatorio, come accade in altri stati europei, ed organizzare incontri gratuiti con gli esperti del settore che aiutino i proprietari a comprendere meglio la gestione corretta dei loro cani e come prevenire episodi di aggressività3. Nelle scuole elementari e medie dovrebbero essere istituite lezioni di etologia tenute da docenti preparati in tale ambito che affrontino i principali argomenti (comprensione del comportamento, corretta gestione, prevenzione di episodi di aggressività): formare i futuri cittadini e proprietari è il modo migliore per prevenire problemi di convivenza cane-uomo. Oggi queste iniziative sono spesso delegate ai privati, che spesso operano gratuitamente offrendo la loro professionalità nelle scuole pubbliche, ricevendo raramente l'appoggio delle Istituzioni. Modificando i piani di studio a livello nazionale queste iniziative preventive sarebbero, ovviamente, molto più efficaci.4. Concludo con una proposta assai condivisa nel mondo della cinofilia moderna: che i proprietari di cani, in particolar modo dei soggetti appartenenti alle razze che si vogliono considerare più difficilmente gestibili, debbano conseguire un patentino, ovvero il brevetto "Buon Cittadino a Quattro Zampe".Il Cane Buon Cittadino a 4 Zampe (BC4Z), marchio registrato da Csen-settore cinofilia del Coni, è un progetto a diffusione su scala nazionale, nato per promuovere il concetto di proprietà responsabile. Per certificarsi coppia BC4Z occorre superare con il proprio Cane il Test del Buon Cittadino a 4 Zampe, suddiviso in 10 prove obbligatorie più due facoltative. Solo i proprietari che si dimostrano in grado di gestire correttamente il loro cane nelle più svariate situazioni quotidiane e solo i cani affidabili e realmente ben educati otterranno il brevetto riconosciuto dal CONI.Con il test del BC4Z si andrà a valutare il binomio Uomo-Cane nel contesto cittadino, ovvero la capacità del proprietario di relazionarsi in maniera corretta con il proprio compagno a 4 zampe, sapendolo gestire, nei diversi momenti della giornata.Seguendo il percorso di formazione per il test, si migliorerà e si valorizzerà la relazione con il nostro amico non umano, e si accrediterà la figura del Cane agli occhi della società.Il test è stato studiato per certificare l'affidabilità del Cane e la responsabilità del suo conduttore, non esiste un punteggio ma una graduatoria e nel caso in cui la coppia non superi il test il brevetto non verrà conseguito.A superamento del test, il binomio Cane-Proprietario riceverà l'attestato di certificazione e la medaglietta di riconoscimento BC4Z dello CSEN Settore Cinofilia. Da quest'anno infatti il Buon Cittadino a 4 Zampe è riconosciuto a livello nazionale dall'Associazione APNEC (www.apnec.org) e dallo Csen-Settore Cinofilia (www.csen-cinofilia.it) che ne garantisce la tutela e la promozione su tutto il territorio nazionale.Ci auguriamo che i legislatori prendano in seria considerazione la possibilità di intraprendere un dialogo costruttivo con i professionisti e gli esperti accreditati che operano nell'ambito cinofilo, per un confronto che porti ad un piano preventivo realmente efficace.
Dott.ssa Eleonora Mentaschi
Consulente Comportamentale
Master in Medicina Comportamentale degli Animali d'Affezione
Segretario Reg. Lombardia APNEC
Direttore Scuola Cinofila Viridea di Rho (MI)
www.ilmiocane.net

giovedì 24 aprile 1997

NASCE IL CENTRO AIDAA DI AIUTO PER PROPRIETARI DI CANI PERICOLOSI

ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE – AIDAA www.aidaa.net direttivo.aidaa@libero.it - presidenza.aidaa@libero.it 3926552051- 3478883546

COMUNICATO STAMPA

Milano (24 aprile 2007) Dopo quanto avvenuto nei giorni scorsi, con le aggressioni dei cani a persone ed in particolare alla bambina della provincia di Torino, l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – AIDAA ha deciso di avviare un servizio gratuito di consulenza online rivolto proprio ai proprietari dei cani aggressivi (quelli contenuti nell’elenco delle 17 razze considerate pericolose elencati nel decreto Turco) e a coloroc he in qualche modo si trovano a convivere con questi cani e con altri cani considerati “morsicatori”.Il servizio sarà espletato da esperti professionali AIDAA nella loro qualità di dottori veterinari, dottori in scienze del comportamento animale ed educatori cinofili professionisti e sarà completamente gratuito.Scopo del servizio è quello di fornire indicazioni dirette e risposte a domande specifiche ai proprietari di cani considerati pericolosi e morsicatori, ed eventualmente indicare come intervenire sul carattere ed il comportamento del cane, oltre a consigli di natura veterinaria e in materia di educazione cinofila.Il servizio preclude alla nascita del nuovo centro di aiuto per i cani pericolosi promosso dall’AIDAA in collaborazione con gli esperti che permetterà anche la realizzazione di corsi specifici per la gestione dei cani pericolosi e per la loro conoscenza attraverso la guida degli esperti.“Molto spesso ci si indigna quando capitano fatti gravi come quelli dei giorni scorsi che hanno visto come protagonisti di fatti di sangue cani di grossa taglia e di razze considerate pericolose, noi come al solito alle parole preferiamo rispondere con i fatti e per questo abbiamo istituito sia il servizio di consulenza gratuita on-line sia il centro di aiuto per i proprietari dei cani considerati pericolosi- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- in quanto noi riteniamo che a un buon cane non sempre corrisponde un buon padrone, per questo invitiamo tutti coloro che ne hanno necessità a rivolgersi al nostro servizio in modo da avere delle risposte certe da persone di assoluta esperienza in materia di gestione di queste razze canine”AIDAA ha inoltre inviato una lettera al ministro Livia Turco chiedendo che il governo oltre ad emanare i decreti sulle razze pericolose renda obbligatori i corsi di comportamento per coloro che intendono acquistare cani di razze pericolose e che istituisca dei fondi per l’accesso a questi corsi. Per info 3478883546-3926552051

mercoledì 16 aprile 1997

VIVERE CON...un pitbull


"VIVERE CON UN PIT BULL! Compatto, muscoloso, forte e massiccio... bello il pit bull! Tante persone, purtroppo, prendono questo cane con la convinzione di avere un arma pronta a sparare al guinzaglio, un cane che ha il comando “attacca!” nei suoi geni senza bisogno che nessuno glielo insegni. Un cane capace di aggredire qualunque malintenzionato o semplicemente un cane da sfoggiare davanti agli amici per far vedere quanto siamo fighi col pit bull al guinzaglio. Cani a volte bardati come pagliacci dai ragazzini con la sindrome del...piccolo! cani riempiti di borchie collari da dieci kili, museruole di cuoio, oggetti assurdi...! cani di cui la gente comune e “credulona” ha paura, cani che fanno svuotare un autobus quando salgono, girare con un pit bull al guinzaglio vuol dire sentirsi dire “guarda quella che gira con un cane assassino” “oddio un cane di quelli che uccidono “ (l’ignoranza fa si che la gente nemmeno sappia i nomi delle razze di cui ha paura). Avere un pit bull significa sentirsi spesso giudicati per avere quel terribile cane oggetto di tutta la disinformazione dei media ma significa anche avere un amico con tanti muscoli e un grande cuore, significa avere un compagno di vita affidabilissimo per i tuoi figli, un amico che fa compagnia ad un anziano solo in casa, un amico leale e sincero consapevole della sua forza ma con una testa cosi grossa (in tutti i sensi!!) da sapere quando usarla. Un amico che non aggredisce la gente per strada ma che sa quando difenderti come si deve nel momento del bisogno. Girare con un pit bull significa girare a testa alta perchè si è fieri del cane che si ha, perchè della gente che ci giudica “delinquenti” per aver preso un pit bull a noi non ce ne frega nulla, perchè si ha un amico fedele affettuoso e meraviglioso, perchè si ha un vitellino che crede di essere leggere come un chihuahua, con la testa e la voglia di vivere di un eterno cucciolone. Si ha la consapevolezza di avere un cane fiero con una soglia di dolore talmente alta da farti credere di star bene anche quando, purtroppo, non è cosi. Un cane che si getterebbe in mezzo al fuoco per il padrone e andrebbe in capo al mondo per vedere il tuo sguardo fiero che incrocia il suo. Spesso chi ha un pit bull lo ha preso in un canile, io stessa ho fatto cosi. Prendere un bullo in canile significa spesso salvarlo da morte certa, chi lo vuole un pit bull? Un cane assassino, un cane mordace, un cane pazzo e imprevedibile...nessuno. E di chi è la colpa? Di chi li fa nascere e li abbandona, di chi li prende e li riempie di mazzate per farli combattere, di chi li usa come manichino per sentirsi un figo, ma soprattutto... DEI MEDIA che demonizzano INGIUSTAMENTE questa splendida razza. Vivere con un pit bull tuttavia non è una passeggiata! Vivere con un pit bull significa vivere con un cane spesso testone, con un cane che molte volte non ama i suoi simili, ma che ama alla follia le persone (e pensare che la gente li odia cosi tanto....). chi decide di prendere un pit bull a mio avviso dovrebbe appoggiarsi almeno per i primi mesi a un educatore ESPERTO e non a un cagnaro perchè certi “istruttori” sarebbe bene non mettessero proprio le mani su questi cani... in molti rischiano di rovinarli! Prendere un pit bull significa avere polso fermo (che non vuol dire picchiare il cane!), fargli rispettare le regole in modo deciso, fargli capire da subito chi comanda, non con la forza ma con i piccoli gesti che ogni persona un pò esperta può sapere. Mangiate prima voi e POI il cane, dalla porta entrate prima voi e POI il cane, sul letto salite voi E NON il cane (io stessa spesso tradisco quest ultima parte.. ma una volta che il cane ha ben chiaro chi comanda... cosa posson fare due coccole insieme sul lettone??). Avere un pit bull richiede un padrone che abbia autocontrollo sul suo cane più del padrone di un cane di qualsiasi altra razza. Avere un pit bull è stupendo, ti riempe davvero la vita, ma te la riempe nel bene e nel... no nel male no, ma nel “difficile” si! I primi periodi son importanti e difficili con cani di questa raza: bisogna fargli capire davvero chi comanda e socializzarli al massimo sia con i cani che con le persone.. ma io sono dell’idea che passato il primo periodo... chi prende un pit bull.. non sarà mai più in grado di prendere un altro cane!!! Ah.. e se pensate di prendere un pit bull... state tranquilli e cominciate pure a risparmiare sui giochi... dureranno 5/10 minti e poi voi ne impiegherete 40 per pulire e raccogliere i mille pezzi del vostro bellissimo regalo. In compenso il musone di quel delinquente sarà orgoglioso per aver polverizzato una pallina in 5 nanosecondi!
Il pit bull è un cane che ha bisogno di tanto movimento fisico e mentale. È un cane che ha bisogno di correre tanto, di stare libero e fare movimento. Bicicletta, corsa con la pallina o il bastone, nuoto... qualsiasi attività gli proponiate state pure tranquilli che lui la farà, soprattutto se ha la possibilità di farla insieme al suo migliore amico! Sono cani ottimi in tutte le discipline dalla ricerca dispersi, all’agility (non da attacco e difesa, l’attacco all’uomo , contrariamente a quanto pensa la gente ignorante, è innaturale nel pit bull, rischiereste di rovinare un cane! Se è questo che vi interessa compratevi un dobermann o un pastore tedesco!). Il pit bull è un cane adatto a stare a contatto con tutte le fasce d’età. È un cane che sta sia coi bambini che con gli anziani.
Insomma che dire... il pit bull è un cane meraviglioso per chiunque sia al corrente di cosa comporta avere questo cane e sia disposto ad offrirgli tanto tempo e amore!"
Martina

PROPOSTA NUOVA MASCOTTE AUB!

Carissimi,
abbiamo da poco fatto adottare sia Linus che Fighter (ora Siria): due grandi soddisfazioni, frutto della vostra generosità. Sì perchè senza il vostro aiuto non sarebbe stato possibile salvarli: per questo non smetteremo mai di dirvi GRAZIE. AuB! vuole aiutare un nuovo sfortunato. L'idea è di salvare un nuovo amico da un canile con poche adozioni ed ancor meno volontari, e metterlo in pensione, così come già fatto per Linus. Per motivi che potrete facilmente comprendere, preferiamo non svelare l'identità del prescelto. Il molosso verrebbe prelevato a settembre e sistemato in una pensione nel varesotto. Susanna ha dovuto momentaneamente staccarsi dal progetto RD pertanto non sarà possibile ottenere il prezzo speciale che ci faceva per la pensione di Fighter e Linus. Il prezzo della nuova sistemazione sarà un pò più alto; per garantire la fattibilità del "Progetto Mascotte II di AuB", vi chiediamo la vostra disponibilità, a partire da settembre, di adottare a distanza il nuovo peloso. Come per Fighter, la quota mensile richiesta è di €10 al mese, fino all'adozione del cane. Riceverete via mail aggiornamenti, foto, ed un diploma per ringraziarvi. Se siete interessati e volete dare la vostra disponibilità ad adottare la nuova mascotte, vi chiediamo di mandare una mail a adottaunbull@hotmail.it di modo da poter valutare la fattibilità del progetto. Vi ringraziamo fin da subito per l'aiuto che vorrete dare al prossimo sfortunato!
demi&elena
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Stefania B. donerà 10/20€ al mese...GRAZIE!
Hela donerà 10€ al mese...GRAZIE!
Ilaria V. donerà 10€ al mese...GRAZIE!
Tiziano I. donerà 10€ al mese...GRAZIE!
Paola P. donerà 15€ al mese...GRAZIE!
M@ donerà 10€ al mese...GRAZIE!
Ilaria M. donerà 10€ al mese...GRAZIE!
Salvatore C. donerà 10€ al mese...GRAZIE!
Gabriele A. donerà 10€ al mese...GRAZIE!
Elisabetta donerà 10€ al mese...GRAZIE!
Enrica P. donerà 180€ per un anno di pensione...GRAZIE!!!

LA PENSIONE COSTERA' 110€ AL MESE...MANCA QUALCHE ALTRO ANGELO...AIUTATECI AD AIUTARE LA NUOVA MASCOTTE!!!

DOMANDE E RISPOSTE - da leggere prima di mandare mail postare commenti, scrivere nella Shoutbox

Domande sul blog

D. Ciao, ci sono novità sul cane Geppetto?/Ciao, potete mettere altre foto di Geppetto?/ Ciao, Geppetto va d'accordo con i bue muschiati?
R. Per avere ulteriori info sui cani da adottare, contattate gli appelli e non il blog. Noi ci limitiamo a pubblicare ciò che ci arriva via mail.

D. Ciao, sono interessato a Geppetto. Chiamatemi al 333.333333 oppure tiadotto@email.it
R. I volontari mandano la mail a tappeto, molto probabilmente non leggono il mio blog quindi tantomeno le vostre richieste. Siete voi a dovervi mettere in contatto coi volontari, e non viceversa!!!

D. Ciao, ho sentito i volontari e mi hanno detto che Geppetto è stato adottato quindi potete rimuoverlo./Mi hanno detto che Geppetto ha trovato casa, perchè è ancora sul blog?
R. Pubblichiamo le adozioni solo dopo essere stati avvisati dai volontari stessi e mai tramite "catena di sant'Antonio". Spesso si attende un mese prima di dare il cane per adottato per evitare "restituzioni al mittente". Se sapete di adozioni, informatecene UNICAMENTE via mail, e noi chiederemo conferma a chi di dovere. Grazie.

D. Ciao, sarei disposto ad adottare un bulldog maschio con pedigree massimo 3 mesi, questa è la mia mail iopretendo@email.it
R. Non siamo un ufficio informazioni, cercate da voi il cane nella sezione apposita. Se non c'è, tornate a visitarci spesso...

Domande/commenti sugli appelli

D. Ciao, abito in Sardegna, perchè nessuno mi lascia adottare un cane?
R. In alcuni casi i canili comunali per regolamento non accettano offerte di adozione al di fuori del comune/regione per poter effettuare controlli post affido. Allo stesso modo, anche nei rifugi, i volontari concedono le adozioni se nella zona c'è qualcuno di fidato che possa effettuare tali controlli per verificare che il cane sia tenuto bene, condizione spesso indispensabile per queste razze che spesso vengono cercate per combattimenti o altre cose ignobili.

D. Ciao, ho letto che Geppetto viene maltrattato dal padrone, perchè non viene denunciato? (il padrone, non Geppetto)
R. In alcune zone di Italia la polizia non si muove quando la vita di una persona è in pericolo, figurarsi per un cane. A fronte di una denuncia, il padrone potrebbe per evitare problemi, far sparire l'animale. Ecco perchè spesso i volontari cercano di tirare fuori il cane dalla situazione di disagio prima di denunciare.

D. Ciao, vorrei adottare Geppetto ma sono contrario alla sterilizzazione!!! Perchè dev'essere obbligatoria? Che male c'è se voglio far fare i cuccioli al mio cane?
R. Uno - per evitare che Geppetto venga sfruttato come stallone in un allevamento di fortuna.
Due - in una volta sola che Geppetto ti scappa, può mettere incinta molte cagnoline, facendo nascere decine di cuccioli che poi dovranno trovare casa e toglieranno chances in più ai cani in canile.

BAD REPUTATION